Il Museo Andreas Hofer
Il MuseoPassiria Andreas Hofer a San Leonardo in Passiria presso il Sandhof propone ai turisti un interessante film documentario della durata di 20 minuti con il quale si cerca di far luce sui vari aspetti della vita di Andreas Hofer sulla sua epoca.
Nella sala dedicata ad Andreas Hofer colpiscono i numerosi pezzi originali in esposizione appartenenti al famoso personaggio e al suo tempo. Nel museo è, inoltre, possibile ammirare una raccolta completa di oggetti rappresentativi del folclore della valle; di pari valore è l'area all'aperto caratterizzata da un tipico maso della Val Passiria con la fucina del fabbro, il mulino ad acqua, il granaio con gli alloggi per le famiglie, il forno e l'abitazione del contadino.
La più famosa testimonianza della storia della Val Passiria, tuttavia, è sicuramente l'eroe per la libertà Andreas Hofer.

Un combattente per la libertá.
Andreas Hofer, il patriota tirolese, é nato il 22 novembre 1767, da giovane ha assunto il ristorante di suo padre „Sandwirt“ e commerciava in cavalli.
Negli anni 1805/1806 il Tirolo era sotto la dominazione bavarese dopo una sconfitta contro l'Austria nella terza guerra di coalizione. I bavaresi cominciarono a disporre varie riforme, tra le quali anche alcuni riguardanti le tradizioni religiose. Queste intromissioni condussero ad una rivolta chiamata „Kirchenkampf“ (battaglia delle chiese) degli strati popolari contro il clero.
Nel 1809 seguirono diverse rivolte nella capitale tirolese Innsbruck. Andreas Hofer condusse i tirolesi durante queste lotte, ben tre volte alla vittoria e fra l'altro anche alla lotta più conosciuta, la battaglia del colle Bergisel contro le truppe francesi di Napoleone.
Durante questi tempi di guerra e battaglia, nacque anche la tradizione dei fuochi del Sacro Cuore di Gesù, al quale si rinnova ogni anno la promessa solenne della fede. Ancora oggi, la seconda domenica dopo la festa di Corpus Domini, i fuochi del Sacro Cuore illuminano le colline e montagne del Sudtirolo.
Dopo la sua ultima battaglia, alla quale era stato sconfitto, Andreas Hofer dovette fuggire e si nascose sulla malga „Pfandleralm“, dove però fu trovato poco dopo. Venne esiliato a Mantova e il 20 febbraio 1810 fu fucilato davanti al tribunale militare.